Se pensate che l’opera sia tutta uguale, è perché non avete ancora ascoltato quella giusta.
Ci sono pezzi che sembrano dei film, altri che sono puro drama e altri ancora che ti restano in testa senza motivo.
Vi proponiamo oggi un mix di arie e duetti perfetti per iniziare con l’opera, senza annoiarvi dopo due minuti.
“Nessun dorma” – Turandot (G. Puccini)
Quest’aria la conoscono tutti e per i giusti motivi.
Musicalmente è un capolavoro, il testo è un inno motivazionale.
Deve riuscire a tenere segreto il suo nome: se ci riesce vince tutto (l’amore ovviamente), se sbaglia muore.
Lui, senza alcun dubbio, dice: vincerò.
Zero prove, zero piano B.
Autostima completamente scollegata dalla realtà, ma incredibilmente efficace.
ALLA FINE VINCE TUTTO.
Ascolta qui -> https://youtu.be/8bvj6ML1xvM?is=YbsKWqf7AgI8pCYG

“O soave fanciulla” – La Bohème (G. Puccini)
Si incontrano e si innamorano in tipo tre minuti.
Lei “perde” le chiavi (lo fa di proposito), lui le trova, restano al buio… e da lì è finita.
Velocità della relazione: ingestibile.
Spontaneo? Sì. Ma non troppo.
Ascolta qui -> https://youtu.be/USKKxuQmUQw?is=s1Yw4XBCl5V6JDwr

”Madamina, il catalogo è questo” – Don Giovanni (W.A. Mozart)
Si tratta di un elenco.
È un servo che elenca, con calma inquietante, tutte le conquiste del padrone.
Numeri precisi, categorie, nazioni.
Non è una lista.
È un database.
Ascolta qui -> https://youtu.be/uJjHVTCm4HE?is=q-oqly-H4WZAUo3H
“È strano… Ah, forse è lui… Sempre libera” – La traviata (G. Verdi)
Capisce perfettamente che si sta innamorando.
Capisce anche che non dovrebbe.
Decide comunque di ignorarlo.
Consapevolezza: altissima.
Scelte: discutibili.
Il tutto completato dalla musica di Verdi che tocca l’anima nel profondo.
Ascolta qui -> https://youtu.be/g-mO3RDYruc?is=p4RjxFQgbsJWhwMl
”Là ci darem la mano” – Don Giovanni (W.A. Mozart)
Lui prova a convincerla.
Lei resiste.
Poi forse.
Poi sì.
Ascolta qui -> https://youtu.be/iJnJjpMdT3Y?is=6I5IXay7kw7TDSYo
”Una furtiva lagrima” – L’elisir d’amore (G. Donizetti)
Capisce, finalmente, di essere ricambiato.
Non succede niente di enorme.
Ma per lui è tutto.
Il momento più sano dell’intero articolo.
Ascolta qui -> https://youtu.be/_OhzmoTpM64?is=H9jiC6xxdnrqocNR
“Près des remparts de Séville” – Carmen (G. Bizet)
Lei sta flirtando, ma con controllo totale.
Non segue la situazione: la crea.
E mentre canta, ha già deciso come andrà a finire.
Se lui pensa di avere il controllo, è perché non ha capito nulla.
Ascolta qui -> https://youtu.be/sHjnVz7Ayyw?is=JVOc505DC6E4UDZK
”Si, vendetta” – Rigoletto (G. Verdi)
Lui è il padre.
Vuole vendicarsi perché la figlia è stata ingannata e ferita.
Lei no, è innamorata.
Lo implora di fermarsi e chiede perdono a Dio per quello che lui sta per fare.
Cantano insieme, ma non stanno dicendo la stessa cosa.
Lui prova solo rabbia.
Lei, invece, paura.
Ascolta qui -> https://youtu.be/LvIum89TwUU?is=gm2q7lPviOLPuN3t
”Vissi d’arte” – Tosca (G. Puccini)
Ha fatto tutto “bene”.
Ha amato, è stata leale, non ha mai chiesto troppo.
Eppure è lì, senza via d’uscita.
Non è rabbia.
È: “ma perché proprio a me?”
Ascolta qui -> https://youtu.be/aFdKGTjmcYo?is=a-87ZbnyOAor5icM
”Qui la voce sua soave” – I puritani (V. Bellini)
È completamente fuori da sé.
È così innamorata che, quando tutto crolla, perde il contatto con la realtà.
Non distingue più tra quello che è successo e quello che vorrebbe che succedesse adesso.
Non è solo tristezza.
È amore che va oltre.
Ascolta qui -> https://youtu.be/HCIBNrLIr6k?is=UmqbuG7-rqz8PcPL
Authors’ picks:
Se vuoi qualcosa in più:
”Un dì all’azzurro spazio” – Andrea Chènier (U. Giordano)
Qui si parla di ideali, arte, rivoluzione.
Anche se non capisci tutto, musicalmente è un capolavoro.
Chiudi gli occhi e funziona comunque.
Ascolta qui -> https://youtu.be/mAxaOyIAISY?is=r1YaD1qVqGyV4RfI
”Il balen del suo sorriso” – Il trovatore (G. Verdi)
È innamorato, ma non lo vive in modo leggero.
È un amore profondo, quasi ossessivo, tutto interiore.
La ama. Non si fermerà davanti a niente per averla.
Lui è totalmente razionale, ma si sente quanto soffre.
Ascolta qui -> https://youtu.be/6OT03KWR0K0?is=4NT51s0hSJEXKgBN
“Mon cœur s’ouvre à ta voix” – Samson et Dalila (Saint-Saëns)
Sta seducendo. Ma non perché le importa davvero.
Sta dicendo esattamente quello che lui vuole sentire.
Lui si apre. Lei ha già deciso come finirà. (Lui deve morie. Punto.)
Bellissima.
E completamente falsa.
Ascolta qui -> https://youtu.be/hHiySQuS_ws?is=xUw9URijYVZYYSPn

Scegline una, metti le cuffie e prova.
Poi ne riparliamo.













Adoro questo blog!
Da quando vi ho trovati non mi sono perso un articolo.
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Analisi davvero interessante, soprattutto il punto di vista sulla regia. Non avevo mai considerato questa lettura dell’opera, apre nuove prospettive